Tendenze

Convivio e sperimentazione

La tavola diventa per designer e artigiani scenario per evocative interpretazioni personali

 

Un buffet di frutta e verdura assemblate tra loro in scenografiche composizioni per richiamare l’attenzione sull’alimentazione naturale e sulla frugalità di antica tradizione. L’idea originale è della designer Astrid Luglio che l’ha tradotta nella collezione Botanical Banquet, in ceramica biscotto e smaltata. Realizzata in collaborazione con artigiani della ceramica artistica Vecchia Lodi, coniuga funzione ornamentale con messaggio etico.

Scambio di ruoli tra contenitore e contenuto con fette di brownie o di pane, ad esempio, che diventano sottopiatto. Da questo assunto è partita la stylist Simona Silenzi per immaginare il proprio punto di vista sulle collezioni di design per la tavola di knIndustrie. Con il progetto Kn [Point of view] l’azienda ha coinvolto diversi “autori” in racconti originali, come questo che sovverte la relazione tra cibo e stoviglie e rimescola azioni quotidiane.

 

Un omaggio ironico e giocoso all’arte rinascimentale l’ha dato Andrea Castrignano con la collezione POPtrait. L’architetto designer si è divertito a immaginare come grandi artisti del passato avrebbero dipinto i loro soggetti se fossero vissuti nel presente. Il risultato finale è una collezione eclettica di sottopiatti, piatti frutta e piatti pane in porcellana di elevata qualità, di Weissestal, che dà vita a una mise en place colorata e inusuale.

 

 

Dare nuova vita a scarti di cantieri e di cibo, come caffè, gusci di uova, bucce di frutta in un’ottica di benessere per l’ambiente e le persone. È la filosofia della palette di materiali “Semplicemente circolare” creata da Monoferments, laboratorio di innovazione di Monostudio Associati. Tovaglia, arazzo, piastrelle decorative sono espressione di un design etico, condiviso anche dalla collezione di piatti “Ceres” e di vasi “Tellus” di Volupte Madrid.

 

Un mondo onirico ed esotico composto da mongolfiere, giocolieri, serpenti, uccelli del Paradiso ispira i decori delle collezioni da tavola del Laboratorio Paravicini. In un cortile nascosto nel centro storico di Milano, Costanza, Benedetta e Margherita regalano il sogno di oggetti in ceramica dipinti a mano in cui disegni contemporanei convivono con elementi classici in un gioco di rimandi e citazioni che suscitano suggestioni poetiche.

 

 

la tavola di tutti i giorni,
da luogo in cui condividere
il cibo, diventa una tavolozza
di arte contemporanea
con messaggi evocativi

Eleganza nei gesti quotidiani per i riti della tavola, come quello di prendere un tè o un caffè. Affascinata dalla forma del cerchio perfetto, la stilista Alessandra Facchinetti ha disegnato la collezione Circle, prodotta in porcellana da abili mani artigiane per Editions Milano. Proporzioni inedite, ma meravigliosamente armoniche e raffinate, caratterizzano ogni pezzo che presenta una finitura esterna opaca e una interna lucida.

A cura di Federica Serva


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