
Il cibo diventa uno stimolo alla creatività ma allo stesso tempo se ne sottolinea la valenza estetica e culturale. Uva, melograni, ananas, fragole, frumento, baccelli di pisello, funghi, pomodori, pasta, pesci, granchi, uova e selvaggina, senza dimenticare il mood “drink”, proposto in maniera sfiziosa su anelli e gemelli da polso.
Fa il bis, dopo dieci anni, al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, la mostra “Gioielli di Gusto” in una nuova veste che raggruppa oggetti storici e fashion con incursioni nell’ambito contemporaneo.
Un percorso che consente di ammirare accessori storici che nel tempo hanno cambiato foggia, colori e materiali per valorizzare forme originali e inedite.
Delizie della tavola, nella loro espressione di prosperità e benessere, sono protagoniste di una raffinata vetrina che ripercorre la storia del gioiello, dagli ornamenti antichi a quelli contemporanei. La mostra resterà aperta fino al 28 settembre con un’accurata selezione di favolosi pezzi d’autore da indossare come ornamenti.
GLI IDEATORI
La prima volta era stata allestita nel 2015 a Palazzo Morando – Costume Moda Immagine di Milano in occasione di Expo dedicato al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Questa mostra è stata ideata da Mara Cappelletti, storica del gioiello, con il prezioso contributo delle curatrici Maria Canella (sezione Fashion), Mariateresa Chirico e Anty Pansera (sezione Contemporary) ed è impreziosita dagli allestimenti del designer Alejandro Ruiz.
COLLIER RIBES
Ornella Bijoux, Italia – Metà Anni Sessanta
Sfere di vetro di Murano, foglie di plexy, chiocciole in vetro di Murano soffiato
SPILLA UVA NERA
Inghilterra – 1880 circa Ghiaietto e rame
(Collezione Demaldè, Milano)
SWEET PAPER CLASSIC RINGS
Angela Simone, Italia – 2015.
Anello con dolce monoporzione e pirottino
ORECCHINI PISELLO NEL BACCELLO
Trifari, Usa – 1960
In metallo placcato oro, smalto, perle simulate
e strass (Collezione Demaldè, Milano)
GEMELLI ACQUA SAN MOSCHINO
Moschino, Italia – Anni Ottanta
Ottone placcato oro (Collezione Demaldè, Milano)
BRACCIALE A FASCIA A FORMA DI FETTA DI COCOMERO
Sharra Pagano, Italia
Fine Anni Settanta, Plastica incisa e dipinta
SPILLA GRAPPOLO
Raccolta del Museo del Bijou)
Primi Anni Cinquanta In metallo, strass e pasta di vetro, prodotta dalle Fabbriche Riunite di Casalmaggiore
TIARA CON PICCOLE FOGLIE D’EDERA E GRAPPOLINI DI RIBES
Ornella Bijoux, bijoux creato per Gioielli di Gusto, Italia – 2015
Metallo dorato, vetro di Murano
A cura di Chiara Masciocchi









