Formato dall’unione delle parole inglesi sweet (dolce) e spicy (piccante), il termine swicy non identifica semplicemente un mix di opposti. è la sintesi di due intense sensazioni percettive dove le note pungenti di alcuni alimenti sono attenuate dall’incontro con un gusto delicato e gradevole. e anche se non è una novità nel mercato italiano, sembra che stia letteralmente conquistando il palato della generazione z.
AGLI ALBORI DEL TREND

Il recente interesse per tutto ciò che è swicy sembra sia stato innescato dal miele piccante mike’s hot honey, lanciato con successo negli stati uniti una quindicina di anni fa. l’intrigante ingrediente ha attraversato l’oceano fino a giungere in europa. tra le idee più originali spicca quella della britannica waitrose che, in occasione di pasqua, ha presentato i pulcini di cioccolato fondente con un cuore di miele e caramello al peperoncino.
La forza trainante della sua popolarità è rappresentata dai giovani under trenta, costantemente alla ricerca di idee culinarie audaci e non convenzionali. il loro interesse è focalizzato sui cibi in grado di creare un evento memorabile. una spruzzata di miele caldo sulla pizza o una bevanda pepata al mango danno vita a una storia da raccontare sui social e a sfide virali che, grazie a milioni di visualizzazioni, trasformano questi momenti in reali tendenze.
I social media, come Instagram e TikTok, hanno avuto un ruolo determinante nella diffusione del cibo dolce-piccante tra i giovani. Influencer e chef si sono rivolti a queste piattaforme per presentare ricette caratterizzate da abbinamenti inconsueti. I video online con le sfide virali dei “mukbang piccanti”, con i vari protagonisti che fanno a gara per consumare grandi quantità di cibi molto speziati e pungenti, hanno contribuito all’aumento delle richieste.
SEMPRE PIÙ SU
La società di ricerca Circana riferisce che gli alimenti swicy stanno registrando una crescita di vendite del nove per cento su base annua. Considerando gli attuali tassi di incremento, la tendenza non sembra destinata ad arrestarsi nell’immediato futuro. Anche la stagionalità gioca un ruolo determinante nelle richieste. Stando all’analisi dei dati offerti da Google Trends, i picchi di acquisto per i prodotti che associano ingredienti contrastanti, come la salsa chili dolce, si verificano nei mesi estivi.
Il fenomeno riflette una globalizzazione culturale, da tempo in atto in ogni parte del mondo, che ha reso le ricette internazionali più accessibili su larga scala. Anche se non è chiaro come sia nato il termine swicy, il suo profilo aromatico è da sempre presente nei piatti della tradizione sudamericana e asiatica. In molte specialità di questi territori sono infatti comuni gli accostamenti che generano percezioni opposte.
SUD AMERICA E ASIA
Tra i piatti della tradizione sudamericana e asiatica che esaltano questo accostamento inusuale spicca la salsa coreana gochujang a base di peperoncino rosso, fagioli di soia fermentati, riso glutinoso e malto d’orzo. In Messico si utilizza spesso il peperoncino con cioccolato o frutta, mentre in Thailandia si è soliti miscelare i peperoncini piccanti al latte di cocco dolce e al tamarindo. Con la crescente diffusione delle cucine multietniche è probabile che questo tipo di proposte continuerà a evolversi, in sintonia con una capacità gustativa sempre più sofisticata.

Mancano studi scientifici che possano spiegare perché l’accostamento swicy sia così apprezzato. Tuttavia, la combinazione di questi due sapori opposti sembra favorire la produzione di due neurotrasmettitori che contribuiscono alla sensazione di benessere. Il dolce aumenta la dopamina, a cui è associata la risposta cerebrale legata al piacere e alla ricompensa. Il piccante stimola invece l’incremento di endorfine che agiscono come antidolorifici e antistress provocando un senso di eccitazione. Il mix può accrescere la palatabilità, oltre a generare un’aspettativa dovuta alla novità di ciò che si sta gustando.
PROPOSTE DA CHEF
Negli Usa il binomio dolce e piccante è sempre più presente nei menu dei ristoranti di successo. I consumatori apprezzano le spezie e le idee innovative in ogni portata, dall’antipasto al dessert, e sono anche alla continua ricerca di soluzioni per integrare il benessere nei piatti preferiti, per cui a volte aggiungono ingredienti salutari come il succo di lime e la cannella. Anche al supermercato non è raro trovare prodotti che abbinano note contrastanti; il miele piccante, ad esempio, viene utilizzato in un’ampia gamma di snack, dai popcorn alle patatine, fino alla frutta secca.

In gelateria e pasticceria il gusto caramello salato e quello del cioccolato al peperoncino hanno dato una spinta alla diversificazione dell’offerta. La gamma swicy si è via via ampliata grazie alla diffusione di specialità come le marmellate piccanti. Le tendenze si orientano ora allo sviluppo di ricette che coniugano i contrasti sensoriali con benefici per la salute; un esempio è il gusto di miele speziato alla curcuma. Anche il gelato alla vaniglia si rinnova e si impreziosisce con l’incontro dello sciroppo di cannella e il pepe di Cayenna.
Un’ondata di bevande creative sta caratterizzando la proposta di locali che offrono bibite d’asporto. Una nota catena americana ha introdotto molteplici drink ispirati all’abbinamento swicy, come l’Hot Honey Affogato e l’Hot Honey Espresso Martini. Queste novità bilanciano la dolcezza confortante del miele con un tocco piccante, rendendole perfette per gli esploratori dei sapori. Gli ingredienti come gli sciroppi al peperoncino,il miele e lo zenzero piccanti si prestano a donare un tocco inedito al tradizionale caffè,ai cocktail e persino ai frullati. Le specialità così realizzate hanno un aspetto di sicuro appeal, con strati di colore e guarnizioni che le rendono perfette per fare bella mostra di sé su Instagram.
TEMPO DI CICALE
Mentre la maggior parte dei consumatori adulti cerca in tutti i modi di risparmiare, la Generazione Z è sempre pronta a spendere. Secondo un sondaggio condotto dalla società americana McKinsey, il 38 per cento degli intervistati è propenso a cenare fuori almeno un paio di volte al mese e il 23 per cento dichiara di amare e consumare spesso le specialità swicy. I locali della ristorazione devono quindi essere pronti a soddisfare le richieste dei giovani con spunti esuberanti e diversificati, ovviamente presentati in modo impeccabile.
A cura di Margherita Mogliazzi









