Amato nel nostro Paese perché espressione di rito, socialità, cultura, il caffè rischia di essere meno amato per motivi di costo. Al pari del cacao, i chicchi verdi hanno vissuto un periodo di turbolenza delle quotazioni sul mercato. Dopo l’impennata primaverile il prezzo a fine giugno è sceso. Il valore di Arabica e Robusta è calato rispettivamente da 9,50 euro/kg a 6,05 euro/kg e da 5,80 euro/kg a 3,37 euro/kg. Una serie di fattori, quali il ritorno di condizioni climatiche favorevoli in Brasile e l’inizio positivo dei raccolti, il rimbalzo di produzione in Vietnam, l’allentamento delle manovre speculative, hanno favorito il ribasso.
Non si pagherà, però, di meno la tazzina al bar. Sul suo costo la materia prima incide solo in parte. Conta, infatti, una serie di altre spese, dall’energia alla gestione del locale. Secondo l’indagine di Assoutenti sui dati del Ministero delle imprese in Italia il prezzo medio di un espresso è di circa 1,20 euro con punte di oltre 1,40 euro a Benevento e Bolzano e meno di 1 euro a Catanzaro. Negli ultimi quattro anni l’aumento è stato del 19 per cento.
CONSUMO QUOTIDIANO
In Italia si bevono 95 milioni di tazzine al giorno con una media di 1,6 tazzine per persona. A livello di consumi nel mondo ci classifichiamo al settimo posto. In cima si trovano gli Stati Uniti con 400 milioni di tazzine al giorno. L’introduzione di dazi da parte degli Usa e l’entrata in vigore del Regolamento Ue sulla deforestazione (EUDR) potrebbero causare ripercussioni sulla filiera e portare a un nuovo aumento del prezzo.
Dietro all’abitudine del “caffè al volo” o della “pausa caffè” ci sono una filiera complessa e un prodotto che è ancora poco conosciuto dai consumatori. È sempre più sentita la necessità di diffondere conoscenza sulla bevanda e di formare baristi consapevoli e competenti. Un’ultima iniziativa è quella di Imperator e Bloom Coffee School che hanno sviluppato con l’istituto professionale Galdus a Milano corsi per formare la nuova figura dello storyteller del caffè, capace di unire tecnica e racconto.

FARE DIVULGAZIONE
Al di là della preparazione a regola d’arte, i baristi dovrebbero saper spiegare le caratteristiche della miscela, narrare la provenienza dei chicchi e magari organizzare degustazioni per svelare le molte sfumature che ha il caffè al pari di vino o birra. Iniziative per rendere i clienti più informati sul valore della bevanda e sul costo.
Gusti diversi e tendenze globali influenzano il consumo. Gli italiani hanno cominciato ad apprezzare lo specialty coffee, caffè verde di alta qualità, tostato per esaltare il potenziale aromatico ed estratto secondo precisi standard. Sono nati nuovi locali incentrati sull’offerta di questo prodotto. Tra i primi Francesco Sanapo assieme a Patrick Hoffer hanno creato Ditta Artigianale che, tra Firenze e Milano, diffonde cultura sul caffè conciliando la tradizione dell’espresso con la selezione di monorigini di qualità
A cura di Margherita Treves









