“Il Gelato del Benessere” alla MIG 2025 con il CNR

Si rinnova anche quest’anno, dopo il grande interesse suscitato nell’edizione 2024, la collaborazione tra la MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale di Longarone, che si terrà dal 30 novembre al 3 dicembre 2025, e il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche con una qualificata proposta di iniziative sul tema “Il Gelato del Benessere”.
L’Ente, infatti, con il proprio Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica (CNR-IRIB) con sede a Palermo, è tra i promotori di una nuova ed entusiasmante branca delle neuroscienze: la Neurogastronomia. Le attività legate a questa disciplina, coordinate dal dott. Domenico Nuzzo, puntano a studiare come gli stimoli sensoriali legati al gusto, alla vista e all’olfatto, uniti all’utilizzo di alimenti funzionali, possano influenzare positivamente la salute cerebrale. Un cambio di paradigma, dunque, che porta a considerare il cibo non solo come nutrimento, ma come un potente strumento di neurostimolazione multisensoriale con possibili applicazioni in ambito medico, in particolare nel neurosviluppo, e per favorire il recupero in soggetti affetti da patologie legate all’invecchiamento. Un approccio innovativo, che può trasformare il gelato artigianale da semplice piacere in un alleato della salute, di sicuro interesse per i gelatieri, i consumatori e per le aziende di prodotti per gelato sempre attente alle tendenze emergenti che caratterizzano le scelte dei consumatori.
Questa proposta innovativa prevede in occasione della MIG 2025 l’organizzazione di un workshop scientifico-divulgativo per raccontare al pubblico e agli operatori il razionale scientifico alla base del progetto, nonché la creazione di una decina di gusti di gelato funzionale, formulato ognuno con materie prime selezionate per le loro proprietà nutraceutiche. I gelati così preparati con la collaborazione dei gelatieri del GAT – Gelatieri Artigiani del Triveneto potranno poi essere degustati dal pubblico che visiterà la fiera. L’obiettivo sarà quello di approfondire ulteriormente i risultati già evidenziati nelle presentazioni dello scorso anno, in cui tramite dispositivi indossabili e assaggi guidati, con procedure scientificamente validate, erano stati misurati misurare i parametri fisiologici che riflettevano lo stato emotivo dei partecipanti.









