Foodies’ Challenge 2025 all’insegna del mito

L’ispirazione del mito è il tema di Foodies’ Challenge 2025, contest internazionale che coinvolge chef, architetti e registi nell’ideazione di nuovi “Progetti di Cibo”. Durante il Fuorisalone a Milano, al Park Hyatt, si è tenuta la presentazione ufficiale degli undici team e dei loro video, nonché la celebrazione dei dieci anni dell’evento. È stato, infatti, durante EXPO Milano 2025 che Nicola Sardano ha lanciato l’iniziativa, la quale nel corso del tempo ha coinvolto un migliaio di partecipanti. Ciascuna squadra ha scelto un mito e lo ha tradotto in una esperienza gastronomica innovativa e in un video che documenta il processo creativo. I video passeranno al vaglio di una giuria e a novembre sarà proclamato il vincitore.
Le squadre partecipanti sono: Giovanni Solofra, Alessandra Condello e Francesco Scipioni; Mario Abruzzese ed Eugenio Boer; Nigel Joyce, Elisabetta Frigerio e Giulio Perez; Peppe Guida, Marco Ferrigno e Carlo Roberti; Michela Ekstrom, Giulio Burtone ed Ernesta Caviola; Maugoust Chenais e Florent Margaillan; Roberto Paddeu, Alessandro Garzaro e Andrea Folino; gumdesign e Riccardo Patalani; Luca Mastromattei, Sabrina Candeloro e Maurizio Basile; Arabella Rocca, Gianni Pinto e Quique Santamaria; Gianluca Gallucci e Roberto Abbadati.
Fuori concorso sono stati presentati i video dell’architetto Benedetta Tagliabue con il ristorante il Giardinetto di Barcellona dello chef Matia Barciulli e con la galleria d’arte Kalpa e del maestro pasticciere e gelatiere Vincenzo Pennestrì della Cremeria Sottozero a Reggio Calabria con l’architetto Alfonso Femia su soggetto proposto da Nicola Sardano, cioè il mito della ninfa Dafne tramutata in una pianta di alloro per salvarla dalla violenza di Apollo. Il mito è lo spunto per ricordare la tragedia delle molte donne che subiscono violenze. Vincenzo Pennestrì ha creato la pralina Dafne, che con i suoi ingredienti descrive le caratteristiche della donna, dalla forza con il cioccolato fondente alla dolcezza con il miele. Il gusto sarà declinato in torta, monoporzione e gelato.








